Olympe de Gouges

1748 - LA SUA STORIA - 1793

Marie Gouze è nata a Montauban, in una famiglia modesta, da un padre macellaio e una madre domestica.

 

Alcune voci insinuano che sia la figlia naturale del poeta e marchese Le Franc de Pompignan, o addirittura che sia la figlia illegittima del re Luigi XV.

 

Nel 1765, Marie Gouze si sposa con Louis Aubry, un ufficiale dell’Intendente, con chi avrà un figlio due anni più tardi. Dopo la morte improvvisa del marito, essa parte con suo figlio e s’installa a Parigi, rifiutando cosi la sua posizione di borghese di provincia. Per far accettare le sue idee, si attribuisce lo pseudonimo d’Olympe de Gouges, creato dal nome di sua madre e dal suo patronimico.

  

Montauban

 

Diventa in seguito una donna scrittrice e pubblica, dal 1780, dei romanzi e delle opere teatrali orientate verso la difesa delle sue idee innovatrici. La Rivoluzione Francese dà a Olympe de Gouges l’occasione di mostrare quanto sia moderna rispetto alla sua epoca. Per questo motivo reagisce contro l’Assemblea Costituente che escludeva le donne dai diritti elettorali, e pubblica un testo che fonda le basi del femminismo :  

                              “La Dichiarazione dei diritti della Donna e della Cittadina”.

 

Questa dichiarazione sprona all’emancipazione della donna e all’uguaglianza totale e incondizionata tra i due sessi.

Olympe de Gouges è considerata come una delle prime femministe.  Ma in altri testi, denuncia anche la schiavitù e la pena di morte e milita per il riconoscimento del divorzio. Sul piano politico, Olympe de Gouges sostiene il re Luigi XVI durante il suo processo. In seguito prende le parti dei Girondini e pubblica degli opuscoli contro Marat e Robespierre.

 

Dopo la sconfitta dei Girondini, è accusata di essere l’autore di uno dei loro poster. Arrestata il 20 luglio 1793, è condannata a morte e ghigliottinata il 3 novembre 1793, soprattutto a causa dei suoi testi militanti per l’uguaglianza Uomo-Donna.